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Il blog di Franco Breglia

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  • LOMBARDIA E MILANO, THE FIRST ONES

    Lo scorso 13 dicembre è stato presentato il “Rapporto 2017 sul mercato immobiliare della Lombardia”, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it.

    Tema dominante la ripresa del mercato delle abitazioni e il ritorno, nel 2017, ai livelli di compravendita di 10 anni fa, per quanto riguarda la Lombardia e in particolare Milano. Il 2018 si prevede come un anno di conferma e consolidamento della risalita del mercato, con alcune aree del capoluogo, quelle più centrali, più dinamiche e vivaci a discapito di quelle periferiche.

    La Lombardia è il più grande mercato italiano, con il 22,2% delle compravendite residenziali nazionali stimate per il 2017. La regione è passata da 109mila compravendite registrate nel 2016 a 123mila a fine 2017, mentre in Italia si è passati da 520mila a 560mila cambi di proprietà.

    Per il 2018 è attesa una prosecuzione del trend di crescita delle transazioni che dovrebbero superare il livello delle 143mila unità, cioè il 16,7 % in più rispetto al 2017.

    Le buone performance della regione sono anche da collegare ai progetti di riqualificazione e sviluppo attualmente presenti sul territorio e che saranno portati a termine nel corso dei prossimi mesi. Nuove costruzioni residenziali o a destinazione d'uso mista e importanti ristrutturazioni non possono che incrementare la qualità media dello stock. In particolare, è il capoluogo regionale ad essere premiato allo sguardo degli acquirenti stranieri, che dimostrano fiducia nei confronti della piazza milanese, che si tratti di investitori o privati cittadini.

    Il mercato immobiliare residenziale di Milano ha evidenziato forti segnali di miglioramento nel corso degli ultimi due anni. Nelle aree centrali e semicentrali della città è ormai possibile parlare di ripresa consolidata, mentre dalla periferia si percepiscono segnali ancora deboli.

    Le compravendite della città nel 2017 hanno superato 33mila unità cioè circa il 4,2 % in più rispetto al 2016. A distanza di dieci anni, le transazioni tornano a superare i volumi censiti per il picco positivo del 2007.

    Il tasso di assorbimento è tra i più elevati nel panorama nazionale e si attesta intorno all'85% per il 2017. Per il 2018 si prevede un lieve calo dell'assorbimento a causa dell'immissione sul mercato degli edifici di recente realizzazione. L'offerta, infatti, prosegue l'andamento positivo, con 39mila unità disponibili sul mercato stimate nel 2017 e 43.500 previste per il 2018.

    L'andamento dei prezzi a Milano segue due linee di tendenza distinte tra periferia e resto del territorio. Nelle aree centrali i valori medi continuano ad aumentare, registrando una variazione del più 1,8 % nel 2017 rispetto all'anno precedente. L'indice decennale dei prezzi medi nominali ha rivelato che il centro del capoluogo ha superato i valori del 2007 già nel 2016 e prosegue tuttora il trend di crescita, che porterà ad un incremento del 2,3% nel 2018.

    Saranno le zone semicentrali le vere protagoniste del processo di trasformazione della città, specialmente nelle aree che sapranno trovare il giusto equilibrio tra qualità del prodotto, prezzo e localizzazione interessante per servizi e accessibilità. 

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