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  • I DONI DELL’AUTUNNO: CONSIGLI CONTRO LA MALINCONIA

    20/09/2018 Autore: Francesca Bianchi
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    Con l’arrivo dell’autunno le giornate si fanno lentamente più corte, il tempo tendente al nuvoloso e l’umore forse più malinconico.

    Anche chi preferisce questa stagione e accoglie benevolo il suo arrivo può essere travolto da una dolce nostalgia, che spesso non sembra avere a che fare soltanto con la fine delle vacanze o il ricordo delle avventure estive, ma più con la sensazione di aver perso qualcosa. In verità, l’etimologia della parola autunno racconta tutta un’altra storia: il termine deriva dal verbo latino augere, che significa aumentare, arricchire. Una stagione ricca, piena di frutti che la natura e il lavoro dell’uomo hanno preparato.

    Ecco qualche suggerimento per approfittare di questa “abbondanza”.

    Autunno significa zucche, castagne, zuppe, e molti altri ingredienti e piatti prelibati; significa pomeriggi piovosi a cucinare per amici e familiari; significa profumi avvolgenti dalle pentole sul fuoco o dal forno riacceso dopo l’afa estiva. Non serve essere chef stellati per cucinare, bastano impegno, un po’ di passione e qualche trucchetto. Un’ottima soluzione è quella di avere a portata di mano qualche pianta aromatica per aggiungere alle pietanze quel dettaglio in più: allineate su una mensola o appese in vasetti di vetro, incassate al centro dell’isola o conservate in una vetrinetta, daranno anche profumo e un tocco di colore alla cucina. Si possono scegliere le più classiche come basilico, rosmarino e menta, oppure optare per erbe particolari come stevia (utilizzata anche come dolcificante naturale), salvia elegans (dal tipico profumo di ananas) e timo limone.

    Se la cucina non è proprio una passione, nulla vieta di approfittare delle giornate nuvolose per rimanere rintanati sotto una morbida coperta di lana sul divano in compagnia di un buon libro. Laddove non sia possibile creare un angolo ad hoc per leggere, basterà avere un’attenzione particolare per l’illuminazione: la luce ideale per la lettura non deve sforzare gli occhi e va studiata per non creare ombre fastidiose sul testo, cartaceo o elettronico. Il segreto è quello di concentrare la luce maggiore sul libro, chiara, non troppo bianca ma nemmeno troppo forte, con l’accortezza che le zone circostanti non rimangano eccessivamente in ombra, per evitare una netta variazione di luminosità che affaticherebbe inutilmente la vista. Lampada da terra, a soffitto o da scrivania, la scelta dipende da arredamento e gusto personale.

    Con le temperature che tendono ad abbassarsi, via libera a rilassanti bagni caldi nella vasca, abbandonati durante l’estate a favore di rapide docce rinfrescanti. Un bagno lungo e riposante non è possibile tutti i giorni, visti i numerosi impegni, ma è uno sfizio che è possibile concedersi nel fine settimana.  Un’idea per renderlo una pausa veramente piacevole può essere preparare un kit-distensivo: olio essenziale preferito o sali da bagno da far sciogliere nell’acqua, candele profumate con tanto di fiammiferi, un cuscino gonfiabile per appoggiare la testa, una spugna morbida e così via.

    Pronti questi prodotti, il tempo può essere dedicato alla scelta della rivista da sfogliare, della play list da ascoltare o del vino da sorseggiare.

    Il rosso è il più adatto alla stagione: tra i tanti, il Grignolino della zona di Monferrato, dalla bassa gradazione alcolica, con sentori che vanno dal pepe bianco alla rosa canina, il Marzemino del Trentino, dal sentore di frutti di bosco ed un colore brillante, il Barolo, vino piemontese potente ed elegante.

    Buon autunno a tutti!

     

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