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Il blog di Franco Breglia

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  • ANCHE I NOTAI PROMUOVONO IL MERCATO IMMOBILIARE

    La Lombardia al primo posto per numero di compravendite; bene anche Trentino Alto Adige, Marche e Molise

    È stato recentemente pubblicato il nuovo Rapporto Dati Statistici Notarili relativo alle compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, imprese e società nell’anno 2018. Lo studio, che riporta tantissimi interessanti dati su volumi e valori, pone soprattutto a confronto gli andamenti del primo e secondo semestre 2018. Si tratta di un utilissimo contributo alla conoscenza dell’attuale stato del mercato immobiliare italiano e delle sue tendenze di fondo.

    I dati dimostrano un’evidente crescita del settore immobiliare nel secondo semestre 2018. Aumentano infatti del 3,75% le compravendite di immobili di qualsiasi genere (920.513 le compravendite totali del 2018 comprensive di terreni, nuda proprietà, usufrutto, ecc.) e del 4,24% rispetto al primo semestre 2018 le compravendite di fabbricati (696.808 le compravendite di fabbricati totali del 2018).

    È cresciuto anche il valore medio delle cessioni di fabbricati che passano da 118.330 euro del I semestre 2018 a 121.820 euro nel II semestre (nel 2017 il valore medio di vendita era pari a 126.000 euro). 

    Anche per il II semestre 2018 le maggiori compravendite di beni immobili si registrano al Nord. La Regione nella quale vengono scambiati più immobili rimane la Lombardia, con 91.570 immobili scambiati nel II semestre pari 19,54% dell’intero territorio nazionale, con un aumento del +2,11% rispetto al I semestre.

    La Regione che nel II semestre ha fatto registrare il maggiore aumento (+12,74%) rispetto al I semestre è il Trentino Alto Adige, ma si segnala in particolare un aumento a doppia cifra anche per Marche e Molise.

    L’acquisto dell’immobile è ripartito in misura uguale tra uomini e donne, gli acquirenti sono maggiormente nella fascia 18-35 anni (27,22%), mentre a vendere sono per lo più le persone nella fascia 56-65 anni (24,25%). Si conferma il picco delle compravendite nei mesi di luglio e dicembre.

    Oltre la metà degli immobili abitativi in Italia viene acquistata con le agevolazioni prima casa: nel II semestre 2018 su 292.583 fabbricati abitativi per 179.012 è stata chiesta l’agevolazione prima casa, confermando il trend degli anni precedenti.

    Nel settore immobiliare le compravendite effettuate da imprese continuano a pesare intorno al 10% sul totale ma si evidenza nel secondo semestre 2018 una crescita rispettivamente del 18,64% e del 16,33% delle compravendite di prima e seconda casa da imprese.

    Con riferimento ai terreni, nel II semestre 2018 continuano ad avere un maggiore mercato i terreni agricoli, che hanno costituito il 12,62% delle vendite contro il 3,10% dei terreni edificabili.

    Per quanto riguarda i mutui, nel 2018 il capitale complessivo erogato dagli Istituti di Credito per finanziamenti ipotecari ha superato i 65 miliardi di euro. In leggero aumento nell’analisi dei due semestri i finanziamenti sui fabbricati (+2,5%). Prevalgono i finanziamenti di importo fino a 100.000 euro (35% sul totale) ma è significativo l’aumento nel secondo semestre dei mutui di importo compreso tra i 150.000 ed i 300.000 euro (circa +7% in media). In relazione al genere ed all’età, le operazioni di finanziamenti continuano a concentrarsi sulla popolazione di età compresa tra i 18 ed i 45 anni.

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